09/12/19

Procreate 5

Procreate
Il tanto atteso Procreate 5 è finalmente disponibile sull’Apple Store! A mio parere è attualmente la migliore app di pittura digitale disponibile per iPad.
Chi si limita ad utilizzare pennelli acquistati o scaricati qua e là non troverà grandi cambiamenti nell’interfaccia, giusto la possibilità di tenere aperta la palette del colore che adesso ha qualche opzione in più.
Al contrario, gli smanettoni come me si fionderanno subito sul segno + nella libreria dei pennelli entrando nel nuovo Brush Studio fino a perdere ogni residuo contatto col mondo.

Test Procreate
A parte qualche bug risolvibile, il controllo del pennello ora è quasi totale. Oltre alla texture mobile che ha fatto la fortuna di Procreate, è possibile scegliere di “fissare” la texture come in Photoshop, quando cerchiamo un effetto più materico, “ancorato” alle caratteristiche fisiche del supporto.

Si può costruire una texture ripetibile in modo semplice, evitando artifici come l’offset, strumento di tortura che chi ha seguito i miei corsi ben conosce. Alcuni controlli non sono così evidenti, spesso cliccando sul valore numerico vicino ad un cursore si apre un’ulteriore controllo da parte di pressione o inclinazione della penna!
Procreate Brush Studio

Si possono “raggruppare” due pennelli in uno Doppio ma in modo molto più evoluto (non banale da gestire) rispetto a Photoshop, moltiplicando le possibilità di creare pennelli complessi, soprattutto se aggiungiamo impasti bagnati o un’altra novità non da poco: le dinamiche colore.

Se poi ci mettiamo l’Assistente animazione che permette di creare animazioni frame by frame  in modo super intuitivo, capiamo che qui c’è da mettere a rischio relazioni sociali e affettive e dimenticare di dare la scatoletta al gatto.

Ci sono alcune note dolenti da inquadrare comunque in un grande sforzo che Savage ha fatto per avvicinarsi alle richieste di chi usa la app (Adobe invece ha l'ufficio marketing che ci dice di cosa abbiamo bisogno).

È vero che si importano i pennelli ABR da Photoshop ma non è affatto detto che funzioneranno nello stesso modo, per quel che mi riguarda siamo lontani anni luce, hanno sistemato qualcosa durante la fase di beta testing ma c’è ancora tanto da fare.

La questione CMYK.
Mi dispiace dirlo ma questa gestione colore è raffazzonata. Hanno spiegato che per un vero CMYK a quattro canali avrebbero dovuto riscrivere l’intero color engine di Procreate, chi necessita di gestione separata del nero se la scordi.
Si tratta di una simulazione che filtra i colori fuori gamma e la conversione in CMYK avviene solo in esportazione.
Non ci sarebbe niente di male, personalmente su Photoshop vado da dio in RGB con prova colore CMYK ma lì la gestione colore è affidabile al 99,9 per cento, in Procreate per ora no.
Se usate velature di tonalità sature i colori cambieranno quando esportate, se scegliete profili per uso mano come il FOGRA47, la vostra tavola sbiadirà irrimediabilmente in esportazione (immagini sotto).
Procreate test
Originale FOGRA47 (simulato)
CMYK FOGRA47  esportato

Se proprio volete lavorare in simulazione CMYK, scegliete i due profili FOGRA39 presenti che sono calibrati meglio ma evitate di fare ping-pong tra Procreate e Photoshop, il miglior profilo per lo scambio tra i due programmi rimane purtroppo lo striminzito Display P3, ovviamente RGB.
Comunque è una grande app! Provatela.


15/10/19

Ediciones la Fragatina, l’editore che non paga (aggiornamento)

ediciones la fragatina
Illustrazione da “Alì Babà e i quaranta ladroni” - Agaworld


















Credo che sia doveroso contribuire ad informare i miei colleghi sul comportamento scorretto di Ediciones la Fragatina. Davide Calì ne aveva già parlato sulla sua pagina FB, sono tanti gli illustratori e autori che non vengono pagati e ognuno dovrebbe dare visibilità a questa faccenda per evitare che altri ci caschino.

Per quello che mi riguarda, a tutt’oggi non mi è arrivato un centesimo dell’anticipo per un libro uscito nel novembre del 2018, come pure non si è visto nulla delle royalties del libro precedente. Solo promesse. Ora si va per avvocati.

Con l’anticipo del libro precedente era andato tutto bene e ricordo di avere rassicurato alcune persone che mi chiedevano informazioni su di loro. Mi scuso per la leggerezza e spero che tutto si risolverà per il meglio.


23/05/19

Olio Miscela colori

mixer brush






























Ho sempre considerato il pennello Miscela colori uno strumento "irrisolto" di Photoshop, difficile da usare per la scarsa controllabilità dell'effetto "bagnato".
Ne ho fatto uno che un po' mi funziona meglio di altri, si può scaricare qua: Olio Miscela Colori.
È impostato per miscelare solo sul livello che si sta usando, alla fine ci può stare un filo di maschera di contrasto.
Funziona solo dalla versione CC2018 in avanti.

P.S. a me l'effetto bagnato non piace poi tanto.

Bad Cat

bad cat

26/04/19

"Afternoon on a hill" di Edna St. Vincent Millay

Cover Afternoon on a hill
Leggendo varie biografie sull'autrice, mi sembra di capire che questo poema sia stato scritto da Edna St. Vincent Millay prima dei vent’anni, ispirato dal suo girovagare sui monti attorno a Camden, Maine. Certamente è uscito per la prima volta nel 1917, nella raccolta “Renascence and other poems”.
Ho avuto l’onore di illustrare questa edizione destinata ai bambini per The Creative Company.
Lavorare su un testo così essenziale è sempre una bella sfida e anche il mio girovagare tra idee e ipotesi interpretative ha richiesto tanta energia e voglia di camminare.
Mi ci è voluto molto tempo prima di arrivare agli studi definitivi (qui mostro i primi tre) e alla grande soddisfazione delle tavole finali.
Online stores:
Italia Amazon

sketch 1

sketch 2

sketch 3
illustration 1

illustration 2

illustration 3






11/04/19

I colori mancanti di sRGB

Mi capita spesso di vedere illustratori che usano sRGB come profilo colore durante la lavorazione delle loro immagini e volevo dare qualche notizia in merito, sperando di non annoiare troppo.

Lo spazio colore sRGB (small RGB) è allineato alla modesta gamma cromatica dei monitor di fascia bassa e costituisce lo standard per le immagini destinate al web.
Come si intuisce dal grafico CIE, (qui limitato alla massima luminanza) manca però di molti colori stampabili, il che significa che non è materialmente possibile mettere sul foglio molte tonalità sature tra il cyan, verde, blu e gialli, come ho cercato di evidenziare sulla tabella Visibone ® più sotto (all'incirca, non in modo troppo scientifico).
Provare per credere, basta scegliere dal selettore un cyan 100, una pennellata piena e ricampionare col contagocce, vi troverete un 75C e 22M!

Chi lavora pensando alla stampa farebbe meglio ad usare Adobe RGB che è stato sviluppato come buon compromesso tra gamma monitor e stampa.
Se il monitor non è all'altezza non si vedranno proprio quei colori, pazienza, almeno su carta ci saranno.

Io uso attualmente eciRGB v2 che raggiunge ancora meglio i primari CMYK.

Ho sentito dire che essendo sRGB uno spazio colori ristretto c'è meno pericolo di usare colori "fuori gamma", cioè non stampabili in quadricromia.
Mi permetto di fare notare che anche sRGB, nel suo piccolo, ha comunque tantissimi colori non stampabili.
Quando lavoriamo in RGB, l'unico modo per tenere sotto controllo il "fuori gamma" è scegliere da menu: Visualizza/Prova colori (cmd+Y o ctrl+Y su win). Da Visualizza/imposta prova abbiamo anche tutte le opzioni per avere a monitor delle vere e proprie "prove di stampa software" delle nostre immagini RGB.

sRGB - colori mancanti







Chi usa Procreate non ha purtroppo la possibilità di usare Adobe RGB ma sui modelli di Ipad recenti si può scegliere il profilo P3 Wide Color che è più ampio di sRGB.


16/02/19

6 pennelli per Photoshop

Sei pennelli per Photoshop molto "soft" e adatti al mio modo di lavorare per velature sovrapposte.
Chi avesse voglia di sperimentarli può scaricarli qua: www.domeniconi.it/6brushes.zip
Photoshop brushes

02/02/19

Colorazione a mezzatinta

Da sempre prediligo l'uso diretto del colore e non pratico quasi mai la colorazione della mezzatinta. Questa tavola però era piuttosto complessa ed ero già in ritardo sulla consegna del libro. Solo per questa immagine ho quindi deciso di usare questo metodo che in alcuni casi può essere più veloce. A parte il cielo e l'insegna, ho realizzato un monocromatico che ho colorato successivamente con i metodi di fusione su livelli.
colorazione digitale step1

colorazione digitale step2

colorazione digitale step3

colorazione digitale step4

colorazione digitale step5


10/04/18

Velatura digitale



Uso molto le velature, anche tra colori complementari. Un colore molto saturo (fuori gamma cmyk) è spesso più efficace del suo corrispondente cmyk. La trasparenza col sottostante darà comunque un colore cmyk-compatibile.
Oltre a Prova colori che mi dà l'anteprima della stampa in quadricromia, posso attivare Avvertimento gamma che evidenzia in GRIGIO i colori che escono dalla gamma stampabile, in questo caso, perché succeda devo insistere molto sulla pennellata nello stesso punto.