15/10/19

Ediciones la Fragatina, l’editore che non paga (aggiornamento)

ediciones la fragatina
Illustrazione da “Alì Babà e i quaranta ladroni” - Agaworld


















Credo che sia doveroso contribuire ad informare i miei colleghi sul comportamento scorretto di Ediciones la Fragatina. Davide Calì ne aveva già parlato sulla sua pagina FB, sono tanti gli illustratori e autori che non vengono pagati e ognuno dovrebbe dare visibilità a questa faccenda per evitare che altri ci caschino.

Per quello che mi riguarda, a tutt’oggi non mi è arrivato un centesimo dell’anticipo per un libro uscito nel novembre del 2018, come pure non si è visto nulla delle royalties del libro precedente. Solo promesse. Ora si va per avvocati.

Con l’anticipo del libro precedente era andato tutto bene e ricordo di avere rassicurato alcune persone che mi chiedevano informazioni su di loro. Mi scuso per la leggerezza e spero che tutto si risolverà per il meglio.


23/05/19

Olio Miscela colori

mixer brush






























Ho sempre considerato il pennello Miscela colori uno strumento "irrisolto" di Photoshop, difficile da usare per la scarsa controllabilità dell'effetto "bagnato".
Ne ho fatto uno che un po' mi funziona meglio di altri, si può scaricare qua: Olio Miscela Colori.
È impostato per miscelare solo sul livello che si sta usando, alla fine ci può stare un filo di maschera di contrasto.
Funziona solo dalla versione CC2018 in avanti.

P.S. a me l'effetto bagnato non piace poi tanto.

Bad Cat

bad cat

26/04/19

"Afternoon on a hill" di Edna St. Vincent Millay

Cover Afternoon on a hill
Leggendo varie biografie sull'autrice, mi sembra di capire che questo poema sia stato scritto da Edna St. Vincent Millay prima dei vent’anni, ispirato dal suo girovagare sui monti attorno a Camden, Maine. Certamente è uscito per la prima volta nel 1917, nella raccolta “Renascence and other poems”.
Ho avuto l’onore di illustrare questa edizione destinata ai bambini per The Creative Company.
Lavorare su un testo così essenziale è sempre una bella sfida e anche il mio girovagare tra idee e ipotesi interpretative ha richiesto tanta energia e voglia di camminare.
Mi ci è voluto molto tempo prima di arrivare agli studi definitivi (qui mostro i primi tre) e alla grande soddisfazione delle tavole finali.
Online stores:
Italia Amazon

sketch 1

sketch 2

sketch 3
illustration 1

illustration 2

illustration 3






11/04/19

I colori mancanti di sRGB

Mi capita spesso di vedere illustratori che usano sRGB come profilo colore durante la lavorazione delle loro immagini e volevo dare qualche notizia in merito, sperando di non annoiare troppo.

Lo spazio colore sRGB (small RGB) è allineato alla modesta gamma cromatica dei monitor di fascia bassa e costituisce lo standard per le immagini destinate al web.
Come si intuisce dal grafico CIE, (qui limitato alla massima luminanza) manca però di molti colori stampabili, il che significa che non è materialmente possibile mettere sul foglio molte tonalità sature tra il cyan, verde, blu e gialli, come ho cercato di evidenziare sulla tabella Visibone ® più sotto (all'incirca, non in modo troppo scientifico).
Provare per credere, basta scegliere dal selettore un cyan 100, una pennellata piena e ricampionare col contagocce, vi troverete un 75C e 22M!

Chi lavora pensando alla stampa farebbe meglio ad usare Adobe RGB che è stato sviluppato come buon compromesso tra gamma monitor e stampa.
Se il monitor non è all'altezza non si vedranno proprio quei colori, pazienza, almeno su carta ci saranno.

Io uso attualmente eciRGB v2 che raggiunge ancora meglio i primari CMYK.

Ho sentito dire che essendo sRGB uno spazio colori ristretto c'è meno pericolo di usare colori "fuori gamma", cioè non stampabili in quadricromia.
Mi permetto di fare notare che anche sRGB, nel suo piccolo, ha comunque tantissimi colori non stampabili.
Quando lavoriamo in RGB, l'unico modo per tenere sotto controllo il "fuori gamma" è scegliere da menu: Visualizza/Prova colori (cmd+Y o ctrl+Y su win). Da Visualizza/imposta prova abbiamo anche tutte le opzioni per avere a monitor delle vere e proprie "prove di stampa software" delle nostre immagini RGB.

sRGB - colori mancanti







Chi usa Procreate non ha purtroppo la possibilità di usare Adobe RGB ma sui modelli di Ipad recenti si può scegliere il profilo P3 Wide Color che è più ampio di sRGB.


16/02/19

6 pennelli per Photoshop

Sei pennelli per Photoshop molto "soft" e adatti al mio modo di lavorare per velature sovrapposte.
Chi avesse voglia di sperimentarli può scaricarli qua: www.domeniconi.it/6brushes.zip
Photoshop brushes

02/02/19

Colorazione a mezzatinta

Da sempre prediligo l'uso diretto del colore e non pratico quasi mai la colorazione della mezzatinta. Questa tavola però era piuttosto complessa ed ero già in ritardo sulla consegna del libro. Solo per questa immagine ho quindi deciso di usare questo metodo che in alcuni casi può essere più veloce. A parte il cielo e l'insegna, ho realizzato un monocromatico che ho colorato successivamente con i metodi di fusione su livelli.
colorazione digitale step1

colorazione digitale step2

colorazione digitale step3

colorazione digitale step4

colorazione digitale step5


10/04/18

Velatura digitale



Uso molto le velature, anche tra colori complementari. Un colore molto saturo (fuori gamma cmyk) è spesso più efficace del suo corrispondente cmyk. La trasparenza col sottostante darà comunque un colore cmyk-compatibile.
Oltre a Prova colori che mi dà l'anteprima della stampa in quadricromia, posso attivare Avvertimento gamma che evidenzia in GRIGIO i colori che escono dalla gamma stampabile, in questo caso, perché succeda devo insistere molto sulla pennellata nello stesso punto.

13/03/18

Illustrazione digitale alla Scuola di Sàrmede

Corso Sarmede
da "Colors of Nature" di Kate Riggs - Creative Editions
Dal 25 al 30 giugno.
Il corso si rivolge a chi intende usare Photoshop per illustrare libri interamente in digitale senza per questo rinunciare al potenziale espressivo dei media artistici tradizionali.
Come per qualsiasi mezzo tecnologico, il programma deve adattarsi alle nostre esigenze, guai se succedesse il contrario.
Per questo occorrono studio e conoscenza, come del resto avviene con le tecniche tradizionali. Quando avremo capito come funziona, avremo tra le mani uno strumento potente e una tecnica “in divenire” aperta agli sviluppi che la nostra curiosità ci consente.
Partiremo proprio dalla ricchezza dei media naturali, carte, trame e materiali che già conosciamo per usarli a modo nostro nel programma. L’idea è quella che Photoshop sia uno studio vuoto che un poco per volta riempiremo con i nostri personalissimi strumenti.
Programma del corso:
Il nostro obiettivo finale sarà la realizzazione di alcune tavole definitive in digitale partendo da un progetto libro precedentemente impostato.
Inizieremo con esercizi di manualità sulla tavoletta grafica apprendendo gli accorgimenti per rendere più agevole e sicuro il disegno.
Dopo una panoramica sul funzionamento degli strumenti pittorici di Photoshop, realizzeremo insieme alcuni fondi “veri” su carta, tela o materiali a vostra scelta per poi campionarli e integrarli con gli strumenti stessi.
Faremo tanti esperimenti, schizzi veloci e intenso lavoro su forme, dinamiche e texture alla ricerca del controllo e dell’espressività.
Studieremo quindi le tecniche pittoriche vere e proprie, come impostare il lavoro a seconda del proprio stile e del risultato che vogliamo ottenere.
Una volta raggiunto un buon risultato su una tavola di prova vedremo come impostare una palette cromatica globale per tutto il progetto e cercheremo di portare avanti almeno altre due o tre tavole, a seconda dei tempi di lavorazione.
In questa fase il lavoro sarà impostato con tutti i criteri di una commissione professionale, inclusa la gestione dei profili colore e la consegna dei file pronti per l’impaginazione.