07 maggio 2017

Pennelli predefiniti o Strumenti predefiniti?

pennelli photoshop

Salvare pennelli personalizzati in Photoshop è abbastanza semplice. Una volta terminato il lavoro nella palette Pennello e raggiunto un risultato soddisfacente, si può cliccare sul rettangolino in basso a destra immettendo un nome. Il pennello viene così salvato nella palette dei Pennelli Predefiniti.

photoshop brush palette

I pennelli contenuti in questa palette compongono un set che può essere a sua volta salvato sul computer come file .abr, per poter caricare di volta in volta solo i pennelli che ci servono.
Eppure succede spesso, scaricando o acquistando set di pennelli, di trovarci alle prese con un file .tpl, che può essere caricato solo nella palette degli Strumenti Predefiniti.

photoshop brushes vs tool








Perché mai salvare pennelli in questa palette che non consente tra l’altro di visualizzare le anteprime delle punte o dei tratti?

Lo si fa per un motivo ben preciso: gli Strumenti Predefiniti registrano, oltre alle regolazioni della palette Pennello, quelle della Barra delle Opzioni e, volendo, anche i colori di primo piano e sfondo.
Questo perché, ad esempio, un pennello particolarmente complesso potrebbe funzionare con flusso al 20% ma essere inutilizzabile con flusso al 100%, quindi è importante salvare anche questa informazione, oltre eventualmente al metodo di fusione e altre opzioni.
In questo caso il pennello si salva cliccando il rettangolino nella palette Strumenti Predefiniti.

brush presets vs tool presets



Chi non potesse fare a meno delle anteprime dei tratti potrebbe comunque passare un pennello alla volta da una palette all’altra, come mostra il video sottostante, con la sola seccatura di dover riscriverne il nome. Attenzione alla Barra delle Opzioni: passando da Strumenti a Pennelli le regolazioni si perdono, passando da Pennelli a Strumenti, ad ogni strumento vengono abbinate le regolazioni attuali.



14 marzo 2017

14 dicembre 2016

La pelle del coccodrillo

Sono molto contento di avere illustrato questa bella favola scritta da José Carlos Román. L'ispirazione è antica, parte da un racconto popolare africano che narra di come un tempo i coccodrilli avessero una bellissima pelle liscia e dorata. La vanità, come spesso succede anche oggi, interviene a guastare le cose.
36 pagine, Edizioni la Fragatina, disponibile anche in lingua spagnola.

coccodrillo

personaggi
coccodrillo
personaggi
Studio del personaggio
Studio del personaggio, passando per il fantastico Paolo Poli

29 novembre 2016

18 ottobre 2016

Calibrazione "a occhio" del monitor

ECI MONITOR TESTDopo aver visto in azione un po' di monitor e in particolare un Cintiq Companion che mi ha fatto sobbalzare, raccomando per una semplice calibrazione "a occhio" l'immagine di riferimento che fornisce il sito eci.org e che si trova per semplicità anche qua: ECI MONITOR TEST.
Da aprire con Photoshop, non con altri programmi. Si dovrebbero vedere tutte le tonalità di grigio e in tonalità neutra, possibilmente anche i due logotipi nei rettangoli nero e bianco, improbabile sui monitor di fascia bassa.
Questo non ha niente a che vedere con la vera calibrazione che necessita di un colorimetro ma fornisce qualche indicazione per regolare il monitor o decidere se tentare la calibrazione base presente sul computer.
Apple ha nascosto le opzioni avanzate in El Capitan e Sierra, per farle comparire quando apriamo Preferenze di sistema/Monitor/Colore, bisogna cliccare "calibra" tenendo premuto il tasto alt.


Andersen, numero di ottobre

Andersen
















Articolo Andersen Paolo Domeniconi








La copertina della rivista Andersen di ottobre, con un articolo a me dedicato da Walter Fochesato.

20 settembre 2016

Digital Dreams in St. Petersburg

Four of my works in the collective art exhibition "Digital Dreams", in St. Petersburg (Russia), Nevsky Prospekt 62, from September 2 to October 30.
Thanks to Art Center in Perinnye Ryady.

exhibition view
the exhibition, in the foreground: Catrin Welz-Stein












illustrations exhibition
my works






11 aprile 2016

Disegno a matita su livello

Download: MATITA SU LIVELLO.atn
PS English version: LAYERED SKETCH.atn

Una "azione" per mettere con un solo click un disegno a matita su livello, eliminando il bianco.
Doppio clic sul file, oppure si carica dalla palette "Azioni".
Da qualsiasi file si otterrà il disegno in bianco e nero su livello, più un livello di sfondo bianco, in RGB.
E' un'alternativa all'uso della matita in "moltiplica", più versatile se si vuole colorare il tratto. Le tonalità di grigio saranno ovviamente più o meno trasparenti. Se si vuole un tratto più coprente basta duplicare il livello e successivamente unirlo al precedente.

Edit dopo il commento di Annalisa: il mio intento quando ho creato l'azione era di ottenere una trasparenza lineare rispetto ai toni di grigio, naturalmente ogni singolo step dell'azione è modificabile, in particolare agendo su "Curve" con impostazioni diverse dalle mie si otterrà un tratto più o meno scuro. Selezionare lo step "Curve", quindi dal menu della palette scegliere "Registra di nuovo". Modificare le curve vedendone gli effetti sul disegno e riprovare tutta l'azione dopo aver ripristinato l'immagine originale. Consiglio di duplicare l'azione e di fare esperimenti.



06 aprile 2016

Grimm Press 2016

Grimm Press mi ha dedicato la copertina del catalogo 2016, grande onore da parte di un editore che adoro.

Catalogo Grimm Press

21 marzo 2016

Accademia di Macerata

17 e 18 marzo, seminario all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Grazie agli studenti per la pazienza e attenzione che mi hanno riservato e al grande Maurizio Quarello per il supporto!

24 febbraio 2016

05 ottobre 2015

Il Maestro

Ieri pomeriggio fuggivo dalla solita innominabile sagra locale, tra fumi e motori rombanti.
Pochi chilometri e sono nuovamente in Europa, a Vignola Passa la parola ha portato i libri per ragazzi per le strade. Gruppi di persone che si portano i libri appresso tra un evento e l'altro, forse inseguendo l'autore per una dedica. Si respira una bella aria e il cielo grigio a sprazzi azzurri sembra proprio quello disegnato da Roberto Innocenti nell'Ultima spiaggia.
Ed eccolo qua, il Maestro, che parla del suo contributo a "Con la voce dei tuoi occhi", un viaggio tra esperienze, testimonianze e studi sul ruolo delle esperienze artistiche visive e musicali per aiutare le bambine affette da Sindrome di Rett.
Edito da Federighi Editori, a cura di Claudio de Felice e Andrea Giuntini.
Per volontà degli autori, il ricavato dei diritti di copyright di questo libro viene devoluto a favore di progetti di ricerca e assistenza, principalmente nelle sindromi dello spettro autistico.


25 settembre 2015

Mostra "Taste the clouds"
























Sabato 3 ottobre, dalle ore 18, a Vignola (MO), in occasione di Passa la Parola - Festival della lettura per Ragazzi:
Passeggiata per la mostra "Taste the clouds".
In anteprima dagli USA l'omonimo libro scritto da Rita Marshall per Creative Editions.

La mostra è aperta dal 26 settembre al 10 ottobre.
Salotto Muratori, via Selmi 2, Vignola.
Orari:
festivi 10-12 15,30-18,30
feriali 15,30-18,30 (giovedì e venerdì)

04 settembre 2015

Layers

Prendo spunto da una domanda su Behance per mettere a disposizione un file PSD a livelli (a risoluzione dimezzata) per chi volesse curiosare nel mio layers-caos!
Per le immagini del calendario Fatatrac non ho usato una vera traccia a matita ma dei rough a colori su cui ho un po' improvvisato. Molti livelli intermedi li ho uniti strada facendo. Niente maschere e ritagli, tutto molto free.

14 giugno 2015

Palette "frivole"

Non mi ero mai accorto che le palette di Photoshop accettassero anche i caratteri speciali... L'effetto può essere demenziale! Su Mac basta tenere aperto il Visore caratteri e fare doppio click sull'icona mentre si digita il nome di uno strumento, immagino che funzioni anche su Windows con Mappa caratteri e copia-incolla.
Il Visore (utilissimo per cose ben più serie) si apre su Mac dall'icona nella barra dei menu.
Se l'icona non c'è, occorre renderla visibile dalle Preferenze di sistema/ Lingua e testo.


20 maggio 2015

Esperimenti col pennello doppio
























Un pennellino grintoso e versatile che usa il metodo del pennello doppio, quindi dotato di quella "casualità" che lo rende meno ripetitivo di altri.
Da usare con tratti rapidi e sicuri ma riducendone l'opacità si può anche andare di velatura.
Per chi volesse provarlo, è scaricabile come strumento predefinito (istruzioni allegate), compatibile col vecchio CS3.
Download ROUGH ACRYLIC























Non usa la dinamica forme, nel caso si voglia controllare lo spessore del tratto con la pressione, si può usare l'apposita scorciatoia nella barra delle opzioni:


05 maggio 2015

Cantalamappa!

Cantalamappa di Wu Ming

A giudicare dal loro Librone dei Viaggi, pare proprio che questi due strambissimi nonnetti ne abbiano fatta di strada in giro per il mondo. Forse non hanno semplicemente attraversato dei luoghi ma anche storie e vite di persone che potrebbero interessarci parecchio.
Diamo un'occhiata al loro strano Librone e sentiamo cosa ci raccontano...

"Cantalamappa" di Wu Ming, 124 pagine, Electa Kids







11 febbraio 2015

Prima della consegna

scoiattolo

Il lavoro è finito, l'illustrazione mi piace, ho fatto tutte le ottocentoventitrè variazioni cromatiche del caso, cosa mi rimane da fare prima di consegnarla?
Per prima cosa: appiattire l'immagine dal menu Livello/Unico livello, salvandone una copia.

Riposo un attimo gli occhi e la esamino di nuovo in misura reale (vedi post), tenendo presente che la stampa risulta sempre meno contrastata rispetto alla visione a monitor.
Le texture che uso nei pennelli non lavorano mai in scala 100% ma sempre in ingrandimento o riduzione. L'effetto dell'interpolazione produce un generale aspetto molto morbido che in stampa potrebbe risultare quasi "sfocato"

Per questo motivo, nella maggior parte dei casi, applico il Filtro/Nitidezza/Maschera di contrasto, basandomi sull'esperienza e mai più del minimo indispensabile.

(ingrandire!)
Salvata la versione contrastata dell'immagine, non mi rimane che convertire il file RGB in quadricromia.

Se non mi è stato richiesto un profilo CMYK particolare, a cosa posso fare riferimento per la conversione?

Sapendo che la stampa avverrà sulla classica carta patinata, convertirò nell'altrettanto classico Coated FOGRA39.
Ovvero, dal menu Modifica/Converti in profilo andrò a scegliere quel particolare profilo.









Se invece si stampa su carta "uso mano" opaca, niente di meglio dell'Uncoated FOGRA29

Attenzione all'editoria scolastica che a volte non accetta più del 300% di inchiostro totale, se questa richiesta viene confermata, un profilo ideale potrebbe essere l'ISO Coated v2 300%.
Nel caso questi profili non fossero già presenti nel computer, si possono facilmente cercare e scaricare in rete.

Bene! Fatto ciò, non mi rimane che salvare il file nel formato TIFF, incorporando il profilo colore e caricarlo via FTP sul mio server per la consegna.