10/04/18

Velatura digitale



Uso molto le velature, anche tra colori complementari. Un colore molto saturo (fuori gamma cmyk) è spesso più efficace del suo corrispondente cmyk. La trasparenza col sottostante darà comunque un colore cmyk-compatibile.
Oltre a Prova colori che mi dà l'anteprima della stampa in quadricromia, posso attivare Avvertimento gamma che evidenzia in GRIGIO i colori che escono dalla gamma stampabile, in questo caso, perché succeda devo insistere molto sulla pennellata nello stesso punto.

13/03/18

Illustrazione digitale alla Scuola di Sàrmede

Corso Sarmede
da "Colors of Nature" di Kate Riggs - Creative Editions
Dal 25 al 30 giugno.
Il corso si rivolge a chi intende usare Photoshop per illustrare libri interamente in digitale senza per questo rinunciare al potenziale espressivo dei media artistici tradizionali.
Come per qualsiasi mezzo tecnologico, il programma deve adattarsi alle nostre esigenze, guai se succedesse il contrario.
Per questo occorrono studio e conoscenza, come del resto avviene con le tecniche tradizionali. Quando avremo capito come funziona, avremo tra le mani uno strumento potente e una tecnica “in divenire” aperta agli sviluppi che la nostra curiosità ci consente.
Partiremo proprio dalla ricchezza dei media naturali, carte, trame e materiali che già conosciamo per usarli a modo nostro nel programma. L’idea è quella che Photoshop sia uno studio vuoto che un poco per volta riempiremo con i nostri personalissimi strumenti.
Programma del corso:
Il nostro obiettivo finale sarà la realizzazione di alcune tavole definitive in digitale partendo da un progetto libro precedentemente impostato.
Inizieremo con esercizi di manualità sulla tavoletta grafica apprendendo gli accorgimenti per rendere più agevole e sicuro il disegno.
Dopo una panoramica sul funzionamento degli strumenti pittorici di Photoshop, realizzeremo insieme alcuni fondi “veri” su carta, tela o materiali a vostra scelta per poi campionarli e integrarli con gli strumenti stessi.
Faremo tanti esperimenti, schizzi veloci e intenso lavoro su forme, dinamiche e texture alla ricerca del controllo e dell’espressività.
Studieremo quindi le tecniche pittoriche vere e proprie, come impostare il lavoro a seconda del proprio stile e del risultato che vogliamo ottenere.
Una volta raggiunto un buon risultato su una tavola di prova vedremo come impostare una palette cromatica globale per tutto il progetto e cercheremo di portare avanti almeno altre due o tre tavole, a seconda dei tempi di lavorazione.
In questa fase il lavoro sarà impostato con tutti i criteri di una commissione professionale, inclusa la gestione dei profili colore e la consegna dei file pronti per l’impaginazione.

26/11/17

"Nati per leggere" a Cividale del Friuli!

Due bellissime mattinate alla Biblioteca Civica con i bambini delle scuole materne di Cividale del Friuli.
Ho letto "La pelle del Coccodrillo" di José Carlos Román e mi sono divertito a disegnare dal vivo qualche personaggio. Molto apprezzate anche le "Conte Incantate" di Sabrina Giarratana e le torte gentilmente offerte dalla biblioteca!

La pelle del coccodrillo
La pelle del coccodrillo
conte incantate
conte incantate
La pelle del coccodrillo
paolo domeniconi con i bambini



27/10/17

Risposta ad una casa editrice “non a pagamento”

illustration

Illustre direttore della casa editrice “non a pagamento” Il Seme Bianco,
partner di Castelvecchi Editore.

La ringrazio per gli apprezzamenti.
Devo purtroppo comunicarle che non ho nessuna intenzione di cederle “a titolo gratuito” nessuna delle mie opere per le copertine dei vostri libri.

Con questo rinuncio anche ad accedere al “bacino di giovani talenti” che voi intendete sostenere con un’ampia divulgazione delle opere, anche perché, prescindendo dall’eventuale talento, quello che è certo è che non sono più giovane.

Rinuncerò anche al “nome dell’artista” in quarta di copertina, posso assicurarle che in 15 anni di pubblicazioni editoriali non è mai mancato, eppure sono sempre stato pagato. Evidentemente le due cose non si escludono.

So benissimo che la “visibilità” vera o presunta viene sempre più spesso citata come valore di scambio, a danno soprattutto dei giovani autori. Contrastare per quanto possibile questa deriva è parte integrante della mia etica professionale.

Lei afferma di essere un editore, non una ONLUS o ente caritatevole o associazione culturale.
Non credo che sia un momento facile per gli editori italiani ma se esistono ancora libri di qualità non è certo per merito di chi pretende di stare sul mercato senza corrispondere il giusto compenso ai creatori di contenuti.
Io, come parte di una filiera che vorrebbe mantenersi sana, non posso che stigmatizzare questo genere di comportamenti e sarà mia cura rendere pubblica questa mia posizione nei vostri confronti.

Cordialità,
Paolo Domeniconi

[EDIT] dai commenti, la replica dell'editore:

Pregiatissimo,
non credevo di scatenare la sua ira.
Naturalmente non le avrei chiesto di realizzare delle immagini, in maniera esclusiva (si tratterebbe in quel caso di una richiesta d'opera, ma di riportare lavori suoi già esistenti e utilizzati altrimenti.
Da questo credo nasca l'equivoco. Almeno spero.
Le chiedo scusa se l'ho definita giovane, ma forse per l'entusiasmo verso la sua arte la redazione ha dimenticato di controllare la sua età.
Riguardo l'editoria le assicuro che agiamo molto più che da onlus, proprio per rendere meno granitico il mercato a pagamento delle pubblicazioni. Ma questi sono altri problemi.
Infine, dovesse rendere pubblica la sua posizione ci lasci la possibilità di replicare.
Sempre la mia stima
Michele Caccamo

24/10/17

Photoshop CC 2018, buone notizie per chi dipinge!

Photoshop brushes
Suonino le campane! Dopo sonni decennali, gli sviluppatori di Photoshop hanno introdotto una  novità che finalmente interessa chi usa il programma per dipingere.

Photoshop CC 2018 rivoluziona la gestione dei Pennelli predefiniti, rendendo molto più agevole l'organizzazione dei set, soprattutto per chi non ha molta dimestichezza col programma:

- Una serie di operazioni che rendevano necessaria la Gestione Predefiniti si fanno ora direttamente nella palette dei Pennelli Predefiniti: si possono spostare i pennelli in su e in giù, anche in blocchi, organizzare i set in cartelle e sottocartelle per avere a disposizione gruppi di strumenti ad hoc per ogni lavoro.

- Incredibile ma vero, i Pennelli predefiniti ora memorizzano anche i dati della Barra delle opzioni, al pari degli Strumenti predefiniti.
Chi come me ha sempre salvato in Strumenti Predefiniti per la costruzione di pennelli complessi ora può convertirli in Pennelli (da .TPL ad .ABR per capirci). Quindi i pennelli hanno acquisito le funzionalità avanzate degli strumenti mantenendo la possibilità di poterli scegliere in base alle miniature dei tratti.

- Altra innovazione, la vecchia funzione Arrotondamento è stata implementata. Nella Barra delle opzioni alzando il valore di Uniformità si ottiene un “arrotondamento” simile ai programmi vettoriali, utile soprattutto per i tratti sottili (il pennello può diventare molto lento)

[EDIT] Dopo oltre un mese di rodaggio sono molto meno entusiasta. Tralasciando lo sconcertante bug dello zoom, la nuova gestione dei pennelli non è il meglio che Adobe potesse fare. L'utente avanzato troverà sempre più pulito ed efficace lavorare con Strumenti e Gestione Predefiniti.

07/05/17

Pennelli predefiniti o Strumenti predefiniti?

pennelli photoshop

Salvare pennelli personalizzati in Photoshop è abbastanza semplice. Una volta terminato il lavoro nella palette Pennello e raggiunto un risultato soddisfacente, si può cliccare sul rettangolino in basso a destra immettendo un nome. Il pennello viene così salvato nella palette dei Pennelli Predefiniti.

photoshop brush palette
























I pennelli contenuti in questa palette compongono un set che può essere a sua volta salvato sul computer come file .abr, per poter caricare di volta in volta solo i pennelli che ci servono.
Eppure succede spesso, scaricando o acquistando set di pennelli, di trovarci alle prese con un file .tpl, che può essere caricato solo nella palette degli Strumenti Predefiniti.

photoshop brushes vs tool
Perché mai salvare pennelli in questa palette che non consente tra l’altro di visualizzare le anteprime delle punte o dei tratti?

Lo si fa per un motivo ben preciso: gli Strumenti Predefiniti registrano, oltre alle regolazioni della palette Pennello, quelle della Barra delle Opzioni e, volendo, anche i colori di primo piano e sfondo.
Questo perché, ad esempio, un pennello particolarmente complesso potrebbe funzionare con flusso al 20% ma essere inutilizzabile con flusso al 100%, quindi è importante salvare anche questa informazione, oltre eventualmente al metodo di fusione e altre opzioni.
In questo caso il pennello si salva cliccando il rettangolino nella palette Strumenti Predefiniti.

brush presets vs tool presets



Chi non potesse fare a meno delle anteprime dei tratti potrebbe comunque passare un pennello alla volta da una palette all’altra, come mostra il video sottostante, con la sola seccatura di dover riscriverne il nome. Attenzione alla Barra delle Opzioni: passando da Strumenti a Pennelli le regolazioni si perdono, passando da Pennelli a Strumenti, ad ogni strumento vengono abbinate le regolazioni attuali.



14/03/17